Val di Fassa - Val di Fassa - 22 Febbraio 2009
Si ritorna sul luogo del delitto... visto che è andata male la volta scorsa ( beh... proprio male non direi... se quello era il male dov'è che si firma? )
Le condizioni sono diverse ma tutt'altro che ideali: si doveva andare sul Sella per canali ma il vento era impossibile.
Qundi cambiamenti in corsa e si va verso il Col Cuch.
Sopportabile la salitella, anche sci in spalla, malgrado il mio dolce peso mi porti a sprofondare di brutto: in compenso la discesa un bijù, non pensavo si fosse mantenuta così bella..
Poi solo il pensiero di essere a pochi metri dal serraglio e trovarsi con un aquila che ti volteggia sopra:uno spettacolo meraviglioso.
Tutto bene se non fosse che io e i salti non andiamo proprio d'accordo... ma va tutto bene.. anche il bosco era gradevole.
Arriviamo giù fino a Penia e Sandro ormai da segno di cottura totale..
Saliamo sul Ciampac ( dove non avevo mai fatto così tanta fila ) e Sandro riesce a perdersi malgrado tutto.
Anche qui deviazione in corsa causa pendio troppo carico.. si risale sci in spalla ( chi proprio deve ) ma io punto allo sci sullo zaino: molto meglio..
Arrivati in costa procediamo con mooolta cautela fino al canale, dove procediamo su un distacco precedente: si fa spedito perchè il caldo aumenta e non vorremmo sgradite sorprese, e fatto così è una bella tirata..
Il bosco successivo è un bel patimento, infatti Telegiò diventa piuttosto nervoso e il Sandro traumatizzato ci lascia gli ultimi.
Si arriva in Val San Nicolò e si scende facendo un pò di fondo.. e si arriva giusto il tempo per fare un meritato spuntimo: siamo o non siamo il gruppo Merenderos?
Si risale sul Colrodella e vediamo pure due persone che passeggiano in mezzo a una valanga sul Salei: o sono stati presi oppure non avevano niente di meglio da fare?
Poi c'è stato giusto il tempo di arrivare al passo Pordoi per festeggiare, tra colori meravigliosi e un freddo porco con un vento gelido al punto giusto.