San Valentino - 8 Dicembre 2008
Che bello sciare sotto casa, svegliarsi alla 8 ed essere alle 9 con gli sci ai piedi: e dopo la giornata di ieri ci voleva veramente!
Già dall'inizio vediamo che c'è un botto di neve, il tempo è ottimo, la vista meravigliosa... niente male
E anche il rifugio in cui ci siamo fermati a fare colazione meritava veramente, anche se un assaggio del camino stupendo, magari con uno sfruttamento adeguato della griglia, ci sarebbe stato tutto...
E poi che spettacolo, le piste tenute selvaggie dopo le nevicate, nessuno che rompe i cosiddetti se si va fuori pista, tracce ovunque... sembra di essere in Austria.
Poi incontriamo un amico del mio compare, telemarker doc ( che spettacolo vedere qualcuno sciare con i pantaloni di velluto a coste ) e quello spirito da montanare ruspante ( a un certo punto sulla seggiovia lo sento gridare a qualcuno di sotto "Meglio crosta che fi@a con le sue cose", mi sono spanciato dal ridere! )
E dopo aver affrontato il muro ( una pista breve ma con pendenza da altri tempi, tenuta non battuta e ormai bella tracciata, con delle belle gobbe spaccagambe ) ci siamo portati vero la Polsa, dove una volte camminando e una volta facendo 15 minuti di pelli ci siamo lasciati dietro la massa e abbiamo toccato due vallettine praticamente intatte, la seconda delle quali era una pista, che ormai non si fa più perchè non aprono lo skilift che la serviva, riparata il giusto, con pendenza e neve veramente da godimento puro e fatica zero.
Li mi sono divertito a fotocopiare la traccia del mio amico Giovanni con un effetto visivo fantastico: da lontano sembravano le traccie di sci lasciate da un gigante!
Poi vista la giornata precedente ci ho mollato, mentre Giovanni faceva un altro giro.. ormai avevo dato tutto ma proprio tutto!
Giornata di quella che lascia il sorriso in faccia per tutta la settimana se non fosse che certe notizie che ti arrivano addosso ti fanno sprofondare... ma questa è un'altra storia.