Cervinia - 31 Ottobre 2008
Giornata all'insegna dello stordimento più totale.
In preda all'indecisione ( e alla voglia ) la sera prima punto la sveglia per le 3.
Peccato che avessi finito di sistemare un pò di cose verso mezzanotte ( la giornata era iniziata alle 5 e il lavoro finito alle 20 ) quindi potere immaginare in che condizioni ero. Infatti non ce l'ho proprio fatta ad alzarmi.
Ma conoscendomi... avevo puntato una seconda sveglia per le 3 e 30... e lì ho trovato le forze per alzarmi.
Finisco i bagagli e alle 4 e 15 sono partito, tiro la monetina e vince Cervinia.
Premetto che non ho mai fatto un viaggio con così tante soste tattiche per non rischiare l'abbiocco.. ma mettendoci dentro due pisolini alle nove ero alla biglietteria, e come temevo, chiuso per vento.
Non faccio nemmeno una piega ( o quasi ) ma non ci mollo... e decido di salire costi quel che costi.. e quindi salli!.
Il bello è che non è che Cervinia la conosca benissimo ( eufemismo, quindi sono stato molto "raso terra" ) , a occhio sono risalito sulla Ventina, poi ho seguito le tracce di un gatto su per un sentiero segnato come nr. 16, dove avevo sulla destra l'impianto Bardonay.
D'altronde non avevo nessun obbiettivo se non passare un pò di tempo e mettere qualche metro di salita nelle gambe, quindi praticamente ho fatto una ciaspolata con gli sci, c'era giusto un 25 cm di neve caduta senza fondo!
E come previsto, non ho trovato nessuno se non un podista! che se la faceva di corsa in salita in mezzo alla traccia dei gatti come se niente fosse!
Ecco il Report