Forca Rossa - 2 Marzo 2008

Anche stavolta mi hanno fregato... ma finchè va così si può fare!
Causa vento in quota ci sono cambiamenti di programma, e ci si ritrova a Malga Ciapela con le guide.
Tutti tranne un mitico personaggio che si è disperso nelle Dolomiti.. e che ha pure pagato per tutte le uscite.. grazie o sponsor.
Ci si posta poco più in alto e si tira fuori le pelli.. ma io confidavo che c'erano altri alla prima esperienza e quindi speravo in un pò di pietà... Sehh, figurati!!
Senza darmi nessun avviso mi portano sempre più in alto.. con solo qualche sosta per rifocillarsi ( questi vanno a grasparossa, altro che Gatorade ) e io come da programma arranco.
Per fortuna che Pietro vede il mio attimo ( quelle due ore ) di difficoltà e a un certo punto si mette a farmi il passo.
Comuque a parte qualche piccola difficoltà ( leggesi momento di crisi nera ) sono riuscito ad arrivare seppur con un pò di ritardo.
E qualcuno dice che sono pure sceso.. ma devo ammattere che della discesa ho solo vaghi ricordi persi tra le visioni che continuavano da ben prima della fine della salita ( io giuro di avere visto Gesù e il Che che rollavano in compagnia alla grande.. e devo aver fatto pure qualche tiro.. ).
L'unica cosa che ricordo benissimo è stata quella radice fetente che mi ha attraversato la strada e che mi ha falciato all'altezza della caviglia: non benissimo!
Per il resto solito grande terzo tempo, e sosta tattica a Moena, leggermente rovinata da un accenno di rissa con una vigilessa che per un pelo non è andata a finire a schifio!
Comunque mi hanno detto che sono stati quasi 900 metri di dislivello, e se ririno mi dice che con l'attrezzatura che avevo equivalgono a 1500 metri di dislivello... mi darei quasi quasi una medaglia.
Per fortuna stavolta ho fatto da passeggero sennò non ce la potevo fare!
PS: però così alla vigliacca non si fa.. ( anche se devo dire che se mi avvisavano prima col cavolo che mi presentavo) va beh, per stavolta siete perdonati.

Ecco il report