Alberg - 15/16 Dicembre 2007
L'inizio in salita... sdoganato l'ultimo cliente alle 21 del venerdì con il colpo di classe che ti riesce quando ormai la situazione è disperata, l'attaccante è scappato e l'unica cosa che ti resta è mirare e puntare.. o la gamba o il pallone.. e all'ultimo secondo ti viene fuori un intervento pulito, lo stadio scoppia in un applauso, l'allenatore e la panchina esultano e gli avversari rimangono a bocca aperta a chiedersi come ci sei
riuscito.. e solo tu sai quanto poco è mancato al disastro.
Naturalmente il sonno non arriva.. la sveglia sembra ferma davanti ai tuoi occhi pallati e tu pensi alle 5 o 6 ore di viaggio che ti aspettano, la giornata di sci violenta, perchè lo sai che non avranno nessuna pietà, e sai che non ce la puoi fare..
L'unica cosa è alzarsi e partire.. incurante della fatica, della tensione che ancora ti fa muovere a scatti mentre pensi a tutte le cose che ti puoi
dimenticare a casa, al sonno.. la powder ti aspetta!
Arrivi a Verona Nord in una piccola bufera di neve con ore di anticipo.. lanci un messaggio comunicando che sei in posizione e aspetti... tanto con questa nevicata improvvisa l'organizzazione ormai è andata.
Poi si parte, ci si avvicina al confine che ormai albeggia e l'impazienza della prima traccia monta, la tensione sale.
Quindi si arriva, la temperatura gelida finalmente ti accoglie e la vista ti dice che sei in paradiso e sarà una grande giornata!
Ma l'inizio abarth, a freddo subito fuori pista, ti taglia le gambe e ritorni alla dura realtà, ormai non sai più cosa fare li fuori e arranchi quando gli altri schizzano.. ma malgrado tutto godi come un riccio, sei o non sei in paradiso?
Poi dopo due discese arriva la botta che ti aspettavi, le gambe vanno per conto loro e sai che devi mollare, non vuoi ma il rischio è troppo alto, loro sono troppo forti e non si possono fermare, e ti arrendi.. che male.
Ma tu sai di avere ragione, che non è una rotta disperata ma una ritirata strategica, che domani ce la potrai fare, che domani ce la devi fare.
Poi il domani arriva, una buona notte di sonno come erano giorni che non succedeva ti ha ritemprato, si sale e una robusta colazione ti rintempra.. poi si va, lontano, dove le tracce si perdono.. è dura, a freddo, qualcuno ha le visioni, ( si Zam, ti ho sentito quando dicevi che contavi sul fatto che fosse vero quello che ti avevano promesso, che per di lì ci fosse della figa.. ) poi si scende, il cuore gode anche se le gambe
soffrono, qui è troppo bello, anche su ti devi buttare in un vuoto di 20 metri che scende in picchiata ma sono passati tutti quindi CE LA PUOI FARE!
Il canalino si restringe, il torrente è pieno di insidie... ormai è fatta... e si riparte, sempre più dura ma tieni botta, ci sono seggiovie esposte talmente famose per il freddo che ti raccontano che distribuiscono ai malcapitati delle mantelline... ed è vero.. ma se c'è una cosa che non temi è il freddo quindi ne approfitti per ritemprarti.
Poi segui l'uomo giusto, ti chiedi dove ti sta portando e ti appare davanti un miraggio, un pendio quasi incontaminato con solo 3 tracce, neve perfetta e un sole che riscalda il cuore, e allora hai capito perchè ti sei tirato il mazzo tutta la settimana, perchè sei andato a comprare Arva, zaino, pala e sonda per questo week-end ( con corsa last minute, strappando 5 minuti a un appuntamento per cercare un importatore Ortovox, scoprire che c'e un negozio a Carpi che lo distribuisce, telefonare e scoprire che li tengono nella sede di Modena, farsi dare l'indirizzo e scoprire che sono a meno di un km in linea d'aria, fare una fuga veloce e sbrigare la pratica in meno di un'ora ( quando di solito si perde mezz'ora solo a parcheggiare )) ti si apre un sorriso che dice più di mille parole e ti ritrovi a urlare la tua gioia come non ti ricordi sia mai successo prima!
Poi si parte, e sono cose che lasciano un segno, e nemmeno la scarpinata di più di mezz'ora riesce a scalfirti, e ti rendi conto che non sarai più lo stesso.
Che disastro.. l'Alberg... non veniteci!!!! fa male alla salute, per non parlare poi della forte dipendenza!
Io vi avviso, non veniteci vi prego, ma se proprio dovete, almeno portatemi con voi!
Tutto il resto, e c'e n'e stato, in pole position il volo di garmont2005 in cerca del volo che la dura realtà ha riportato rovinosamente a terra, o per meglio dire in (mezzo alla ) terra, la cassiera bonazza radiografata in colonna per il biglietto, la simpatica cameriera che ci ha accolto così amorevolmente al primo ristorante, il gioco dei messaggi incrociati Alberg-Dolomiti, come dicevo, tutto il resto è noia!
Ecco il report