Cervinia - 7 Ottobre 2006

L'astinenza ormai era giunta a livelli megatonici, poi le dosi pesantissime di doping a base di ski movie era insostenibile senza uno sfogo.

Quindi a fare in culo le previsioni del tempo incerte, si fa l'inaugurazione della stagione a Cervinia!

Sveglia ad orario assurdo, tanto c'era in previsione una sosta o due per pennica ( la pelle sopratutto.. ), poi alle prime luci il tracollo: piove!

A questo punto mi immagino il tempo sul Plateau Rosa 8-(((((

Ormai vado avanti per inerzia, ma alle 7.30 la pioggia a Breuil è un colpo al cuore.

Ci si piazza in tepida attesa di qualche notizia nel bar alla partenza degli impianti con presenti un maestro di sci, alcuni addetti ai lavori e un paio di malati in attesa di fare lo stagionale, tra cui un signore sulla settantina veramente tosto che un certo punto fa ad un conoscente:"se proprio va male facciamo lo stagionale e poi andiamo ad Alba a mangiare un pò di tartufo..." e devo dire che il programma, dato il tempo,  ormai mi attraeva: mica possiamo rimanere indietro da tutto!

Intanto comincia ad arrivare qualche maestro, tra cui un giovinastro fresco di insolazione che combatte tra il dover andare su a tutti i costi per evitare le ire della fidanzata che puntava ad un ultimo weekend al mare e il tempo da cani che si intravedeva: Piuttosto che tornare a mani vuote ci si deve imboscare per Breuil a ogni costo!

Poi incomincia ad arrivare della gente, tra cui il mitico Doctor Powder, e il tempo sembra vagamente migliorare ( ma noi, in queste occasioni siamo sempre molto obbiettivi.. ) e per fare un pò di scena ( e per scaramanzia) vado a travestirmi da sciatore.

Intanto arrivano le 8.30 e gli impianti rimangono ancora chiusi, ma pare che ormai il ritardo sia un rito , e d'altronde se gli sfizzeri non aprono che si va su a fare: sono comunque 43 € di giornaliero...

Intanto il tempo passa e si apre a mano a mano, e alle 9.15 è ufficiale:si parte!

Poi lo show pelvico del Doctor all'annuncio uno spettacolo nello spettacolo 8-(((

Il tempo di arrivare su e la giornata diventa spettacolare: uno straterello di neve fresca a ricoprire il ghiacciaio, e visto il tempo e la temperatura, una situazione degna di una bella giornata di Febbraio.

A questo punto vale veramente la pena di farsi del male e aggancio il maestro giovinastro, che, all'apparenza innocuo ma invece ex istruttore della nazionale femminile specializzato in gigante che mi ha legnato per 3 orette di cui un'ora e mezza di pali ( a oltre 3500 metri!): io devo avere un istinto particolare che mi spinge al masochismo.

Il tempo di salutarlo e di martellare a destra a manca via cellulare ( fermandomi alcuni minuti che si rileveranno fatali ) mi cimento in qualche discesa, ma un pezzo di fuoripista mi da l'ultimo colpo, e le gambe si trasformano in due blocchi di marmo.

A questo punto ormai soddisfatto rientro lemme lemme verso casa cappottato ma soddisfatto.

Valutazione finale:come inizio una giornata del genere da terno al Lotto!!!