Spedizione lampo (cogliete l'attimo o servi di tutti) con i fratelli Viappiani.
Già in partenza "lite" per chi prende la macchina: pare che la mia media oraria
sia insufficiente (non so voi ma a me la patente serve) non per niente aveva
un bel multone sul cruscotto pronto per il pagamento (anche gli avvocati a
volte pagano le multe).
Parcheggio tattico a Santa Cristina sotto gli impianti.
Un attimo di incertezza: sci normali o lo famo strano... famolo strano!
Pausa per acquisto racchette (è solo il secondo paio che distruggo...) "nuove":
un paio della Volkl accattate in un noleggio sci... dal colore giallo elettrico
al massimo anni 80.
Come prima pista una Saslong (perdendo i fratelli che erano andati sulla
Ciampinoi): sul muro della partenza della discesa attacchi che si sganciano con 200 metri
di volo a pelle di leone!
Poi deviazione sulla rossa e secondo volo: in una curva vado per la tangente in
completa rotazione con attacco che si stava staccando: comincio a pensare che
l'attacco dello sci destro abbia qualche problemuccio 8-(((.
Naturalmente gli obiettivi sono opposti:
loro tra i pali ( rassegnatevi, siete degli ex atleti) io sempre fuoripista:
l'unica cosa che ci accomuna Il Comici!
Li ci trattiamo alla grandissima: pasto meraviglioso il vino pure!
Infatti la discesa è stata allucinante, e tanto per gradire decido di eclissarmi
passando per il monte Pana.
Per arrivare sulla Saslong faccio un taglio di 20 metri con un dislivello del
0,1% e quasi quasi ci lascio le penne: cotto come un pero, non stavo
letteralmente in piedi.