Val Di Fassa - 14 Gennaio 2006

Solo la mia testa... festa di compleanno a sorpresa della Dani con rientro alle 2 e sveglia alle 4...
Dopo essere arrivati (e non è stato poco, ci è mancato poco che cedessi) ma una voglia di sciare...
Giornata stupenda con un rensez-vous praticamente immediato con i soci di spedizione, con un Gaspare in defaillance: voglia di sciare zero!
Una sua uscita su tutto:"Dite quello che vi pare tanto oggi non mi va bene niente!"
La Ciampinoi non bene: tra le lamine che non vanno (leggesi gambe) e i miliardi di curve che ci metto (fiato bene, potenza non bene) Si arriva tranquilli fino a Corvara, e all'arrivo del Col Alto affronto le cunette: non benissimo ma non ci mollo!
Dopo una Gran Risa non male ma troppo intasata (col solito miliardo di curve) andiamo verso San Cassiano dove riusciamo a perderci in un fazzoletto!
Dopo il rifugio si va verso Arabba e ogni millimetro di neve mossa è mia, e ad Arabba show sulle cunette, ma prima di arrivare al Pordoi mi sono disintegrato le gambe.
Rientro tranquillo ma sempre cercando la neve smossa, poi un ultima Kristiania da ritiro della patente.
Al rientro organizzo un pernotto last minute, pit stop sci da Brunel in concomitanza della vistita sociale di Rossano, e sono pure riuscito a non cedere clamorosamente dopo cena.
Al mattino dopo, dopo 9 ore filate di sonno, ci si alza presto per il servizio in camera ai miei soci, ritiro sci con lamina fresca e via verso il Lusia.
Per il ritrovo faccio una prima Fiamme Oro da schifo, poi 3 Piavac da urlo con neve perfetta con ancora i segni del gatto e distruzione precoce di gambe, quindi un paio di Direttisime... Help! Help!
Altre due piste soft poi Ross decide che per il corso il casco non serve e mi conduce verso la macchina per prendere la sua improponibile cuffia fucsia.
A questo punto rientriamo verso Bellamonte perchè lui fa l'accompagnatore e io vado in visita sociale con quelli delo Sci Club, con cui faccio due piste sempre alla morte delle mie gambe, poi capisco perchè Ross ha ceduto e fatto l'accompagnatore (e ho le prove) quindi mi imbuco nel rifugio convenzionate.
Ripresomi un pochettino butto l'occhio in giro e vedo la Monica con figlia di 23 mesi con sci ai piedi già operativa (e con un controllo del nonno di tutto rispetto!)
Faccio altri giri con distrizione totale gambe su una decina di cunette, quindi ricongiungimento e rientro anticipato (e resa sull'ultima Fiamme Oro fatta con l'impianto e con le ginocchia a pezzi).
Rientro verso casa con colonna fotonica evitata grazie al solito scambio di telefonate stile IsoRadio e passaggio per la Val di Cembra ma con media chilometrica molto bassa.