Plan de Corones - 26 Novembre 2005

Partenza slow questa mattina: anche il personale dell'albergo a colazione alle 8!!
Bressanone sotto una coltre di neve, peccato per la macchina fotografica con la batteria sottoterra.
Arrivo al parcheggio con ancora la testa addormentata e le gambe distrutte: se il tempo non migliora non andrà benissimo.
Infatti in alto visibilità scarsa, ma sopratutto le gambe non si schiodano!
Si punta verso Valdaora, almeno qualche albero a lato pista fa da riferimento, ma il problema rimangono le gambe.
Infatti la prima pista in piena aperta non benissimo:meglio telare.
Provo a puntare verso San Vigilio, ma le piste di collegamento sono chiuse: dopo una passeggiata inutile punto verso la Sylvester.
Qui è notte fonda, non riesco proprio a prendere il ritmo: nemmeno lo stimolo di alcuni locali che mi sfrecciano davanti riesce a scuotermi!
Solo verso la fine riesco a combinare qualcosa di buono, ma le gambe sono proprio cotte!
Allora decido di fermarmi per il pasto: Una pizza con un livello di condimento atomico così che non possa nemmeno pensare di rifare la Sylvester (e mi rifiuto di scendere con l'impianto se sono vivo!), poi ricordando il viaggio dell'andata si capitola e si rientra.
E stavolta ci ho preso: 7 ore per rientrare, tranne alcuni chilometri dopo Verona sempre sotto i 100 all'ora (e spesso sotto i 90) e da Reggiolo per strada normale causa colonna fotonica: non bene!