Lillehammer 17-21 Marzo 2004

Quelli dell'HP sono pericolosi... meno male.
In pieno tunnel una luce: non so perchè ma abbiamo un posto per le olimpiadi invernali dell'HP Networking.. e chi poteva partecipare? io!
Arrivo alla sera e cerimonia inaugurale (nel vero impianto olimpico con tanto di Sindaco,bandiere disseminate negli impianti e nel paese, con Buraas che gironzolava qua e là).
Alla mattina alle 7 si parte: prima Sledge-hockey (una specie di Hockey su ghiaccio su degli slittini) , Curling e Short Track (con Buraas che faceva il coglione ma poi è stato legnato da uno svedese), il pomeriggio Biathlon e Fondo: organizzazione della madonna, ma noi siamo Italiani, preferiamo prendercela più comoda e non apprezziamo fino in fondo 4 giorni accampati in giro da mattina a sera al freddo e al gelo, poi con le legnate prese in gara il morale non era il massimo.
Il giorno dopo Sci e Snowboard: mi sono cimentato con lo speciale perché con l'allenamento che avevo se mi buttavo in gigante rischiavo le gambe e non potevo permettermelo!, almeno mi sono tolto la soddisfazione di abbattere qualche palo.
Il pomeriggio gara di sculture con la neve (accampati in una tendopoli con unico ristoro il solito wurstel durissimo ma in compenso freddo accompagnato da una specie di piadina) e poi discesa dal percorso olimpico con una specie di canotto oppure, per i temerari, con i bob a 4: magari rispetto alle gare andavano piano, ma era già abbastanza: Liberatoria da firmare, casco, protezione per la schiena... la partenza soft, ma alla quarta curva i sobbalzi ti massacravano e nelle curve ti trovavi orizzontale in un niente e da li in poi speravi solo che non accelerassero ancora: Grande!!
L'ultimo giorno una specie di discesa con incroci tra slittini e biciclette, il corso di salto con i trampolini (20 cm.. lasciamo perdere) e qualche gara inutile per i più sportivi: gare di urli, corsa a coppie con gambe legate e altre specialità simili, quindi cerimonia finale (con Stianson che dopo due giorni ne aveva letteralmente le palle ...): l'unico italiano premiato uno che si era infilato nella squadra inglese di urli, ma non per partecipare alla gara...
Alla sera la solita cena finale con baracca liberatoria quindi la mattina il rientro: alla partenza alle otto già pronto un DVD a testa con le immagini della spedizione! se penso alla cifra che hanno ...investito...