Soraga - 11/12 Gennaio 2003

Dopo i grandi ponti grandi defezioni (anche io ho esitato, ma ero da un cliente a Verona il venerdì, gli sci nuovi da provare, chi poteva resistere...), ma gli assenti hanno sempre torto: temperatura fredda ma nessuna umidità, bel sole, manco una nuvola se non qualche cirro giusto per la coreografia al tramonto, neve perfetta: si parte a testare gli sci nuovi: un paio di Rossignol 9S, 1,76 cm per 16 metri di raggio di curvatura.
Il Risultato, beh,  vanno che sono una meraviglia: gli avevo già provati a dicembre, e mi ero detto che magari a fine stagione 2004... beh, sono solo un poco in anticipo.
Dato che ci sono mi fermo a Selva alla scuola sci e chiedo un maestro "cattivo": beh, mi hanno accontentato... partenza dalla Ciampinoi, e quello mi prende la pista nera del collegamento verso Plan de Gralba, sulla massima pendenza e giù scodinzoli come un dannato... gulp!
Visto che mi sono rovinato con le mie mani, mi metto il cuore in pace, attacco il turbo e mi lancio dietro al missile: beh, beh, pensavo peggio, molto peggio... anzi bene, non benissimo, ma bene... devo proprio dire che questi sci da slalom curvano mica da ridere, e impiegando la riserva di energie di una intera settimana riesco a reggere l'ora di lezione: divertente, ma che fatica... li va a cercare proprio le massime pendenze...
A quel punto inizio un fitto scambio di messaggi con i dissidenti, ma non rispondono molto alle provocazioni: bravi, proprio bravi, eppure avevo colpito duro...
E per finire in bellezza di finisce il Sellaronda, fumandomi il muro di Porta Vescovo come se non ci fosse: che problema il sorriso a 64 denti con -10 di temperatura.
Verso sera chiamo Gasparini per sapere quando arrivano su lui e Masa, e hanno il coraggio di dirmi che non vengono su: Io ho cercato di avvertirli, ma non ne hanno voluto saperne... Dio, perdonali perché non sanno quelli che fanno.
Il giorno dopo si ripete, ma con destinazione Gran Risa: bene, bene anzi benissimo, se non fosse per un qualche residuo dello sforzo della giornata precedente. si continua con le provocazioni via SMS, ma tengono botta, sono dei duri.
Comunque qui lo dico e lo sottoscrivo: gli sci da speciale sono una cosa stupenda.... girano in un attimo, carvano da dio, uno spettacolo: a questo punto posso dire che sono contento del fattaccio dello sci rotto... chi non li prova non sa quello che si perde ... date le performance l'unico dubbio è che qualche fenomeno tellurico abbia spianato le piste: anche oggi Porta Vescovo é volata via come una volgare azzurra, unico problema sintomi di crampi alle guance!!!
E' proprio dura smettere di sciare oggi...