Soraga - 13/14 Gennaio 2002

Il week-end inizia col il Pera che mi chiama alle 8 di mattina (molto negativo) e bello come il sole mi chiede dove ci incontriamo: morale, lui e' in Val Gardena , mentre io sono a casa, una coordinazione operativa perfetta! (lui era convinto che io fossi su...)
Il giorno dopo spedizione al Passo S.Pellegrino , prima verso Costabella e poi a Falcade: una bella giornata, ma una marea di gente, e certi folli in pista: Sara e' stata centrata ben 5 volte, di cui 2 almeno quando era ferma a bordo pista, non benissimo...
A un certo punto, mentre la vedevo rimettersi gli sci dopo l'ennesimo centro, mi sono accorto che uno dei due attacchi era regolato "leggermente" sbagliato, di quel paio di centimetri, una cosa da niente!
A quel punto Rossano si impegna in una riparazione volante, noi torniamo indietro da Falcade.
Alla fine ci infiliamo in un rifugio, in pieno orario di punta: Sergio si fa condizionare dalla folla e tutto quello che riesce a raccattare per se e Marika e' un piatto di insalata.. (che poi ha provveduto a procacciarsi un rinforzino..).
Verso la fine della giornata ci siamo spostati su altre piste, e ne abbiamo trovata una pressoché a nostro uso e consumo, dove mi sono esibito in una serie di discese veramente potenti (meno male che non mettono gli autovelox...)
Il lunedì  mattina parto di buonora, e grazie a piste perfette e impianti deserti, stabilisco un buon tempo:Sellaronda verde in solitaria, 2 ore e 55 minuti!!
Comunque, un plauso a coloro che riescono a fare questi miracoli: neve naturale zero (e infatti ti orienti senza problemi, le piste si vedono a chilometri di distanza in mezzo a tutto quel verde) e piste perfette, ma come fanno???