La Polsa / San Valentino 20 Gennaio 2001

La situazione si fa grigia.
Dopo una pausa causa altri impegni (lo sci merita, ma anche lo Zio, e non poco) , si organizza un week-end in Val Gardena, che però salta miseramente (Pera, lo capirai prima o poi che è inutile parlarne per settimane e poi voler prenotare il giorno prima, o addirittura "prenotiamo mentre andiamo su" , come se fossero tutti lì ad aspettare noi 8-(().
A questo punto il Necco salva la situazione buttando in corner e organizza una puntata a Febbio.
Io, Necco, Caselli e Vivian siamo lì che carichiamo gli sci che a Caselli viene in mente che potremmo andare a La Polsa.
In effetti è quasi tutta autostrada... detto fatto, si va a La Polsa.
Però non abbiamo fatto i conti con la situazione meteo:a La Polsa neve praticamente zero, tanto che alla fine della prima pista dico: "Bello, non avevo mai fatto sci d'erba!".
Spostandosi verso San Valentino la situazione migliora e ci si da' dentro fino a pausa pranzo: grande condizione del Manfri sempre in testa a tirare la volata.
Al rifugio però mi tiro una bella tegola in testa: non riuscendo a farmi male sulle piste ci riesco scivolando mentre aspetto che si liberi il bagno.
Mentre sto cadendo inizio già a darmi dello scemo,quindi arriva la botta:distorsione al ginocchio con contorno di stelle e adunata di santi che precipitano come grandine durante un temporale estivo.
Dopo un pasto ristoratore mi rendo conto che dopo tutto la situazione non era così grave (rientro alla base sulle mie gambe) ma non valeva assolutamente il caso di continuare (non sono pagato per sciare, magari!).