Folgarida - 16/17 Dicembre 2000

Spedizione in coppia, io e Melo.
Partenza il venerdì a mezzanotte (che strano , dopo una cena), e per fortuna, visto che a causa di frane la strada era ridotta veramente male, e la settimana prima si erano formate delle code pazzesche.
Si arriva all'appartamento che il Melo ed altri ragazzi avevano affittato per la stagione, e alla mattina si parte.
Pronti e via ci siamo fatti amici di un nuovo ristoratore (che strano!, solo trentatremila lire di colazione in due) , poi si procede con una serie di Malghette da stroncare le gambe a chiunque.
Dopo aver girato un pò per le piste siamo rientrati all'appartamento verso le 4 per un doveroso riposo prima di cenare al Palù della Fava (non si può rinunciare a tutto!) quando il Melo ha avuto l'idea di giocarsi la cena a carte (avviso, pagateci un vestito non una cena, è meglio).
Io accetto, e visto che sono stato sfidato, scelgo l'arma: Pinnacolo senza matte.
Di fronte alla scelta fa un pò di rimostranza (troppo vantaggio a suo favore) ma confermo.
La prima mano procede malissimo, sta facendo un massacro di punti,ma all'improvviso piazzo il colpo del ko: Pinnacolo a Fiori, partita vinta!
Quindi cena stupenda come al solito (al Palù non si sbaglia un colpo), con la doppia soddisfazione della cena pagata (ma comunque non ho infierito).
Come fine della serata giro a Madonna di Campiglio (praticamente deserta), un buon bicchiere in un'enoteca e poi a nanna.
La mattina dopo abbiamo tirato tardi a letto, una pizza veloce e poi verso casa presto, anche per evitare le code, perché la Val di Sole con almeno 5 chilometri di cantieri che lavorano giorno e notte per rimediare alle frane in tempo per la stagione natalizia possono essere mortali.