8 Settembre 2001

Qui si sta andando indietro nel tempo, che come al solito procede alla sua solita velocitą da disintegrazione della patente (come il tale a cui il poliziotto ha detto "o andava troppo forte o volava troppo basso").
L'inizio della faccenda me lo ricordo piuttosto bene:
Necco e Pera decidono di ritornare a sciare dopo un periodo di sosta, e parlando con loro del pił e del meno mi scappa il fatto che ho gią sciato, quindi mi aggrego per un weekend a Selva.
Alla prima discesa mi portano gił dalla pista del Ciampinoi (NB:Nera..) e arrivo in fondo, stando in piedi, ma con le gambe ridotte a pezzi di legno, sapete:
A) Avevo gią sciato, ma non sono mai stato capace! (venir gił senza ammazzarsi non é sciare) e poi avevo sulle spalle una ventina di giorni di sci in totale.
B) Erano passati solo 6 anni dall'ultima volta che toccavo un paio di sci.
Inutile ripetere gli accidenti che gli ho tirato.....
Anche la seconda volta me la ricordo piuttosto bene, una quindicina di giorni dopo, anzi mi ricordo della maestra di sci, tal Leila Demez, e non solo perchč mi ha portato gił dalla nera del Ciampinoi, tutt'altro...
Poi di quell'anno mi ricordo un' uscita al Cerreto in solitaria: la prima discesa tutto bene, alla seconda sono apparse delle pelate, la terza é stata uno slalom tra le pelate, ormai pił ampie delle zone innevate, arrivato gił ho caricato gli sci in macchina e quindi a casa!
Anche un'uscita al Ventasso ha fatto una fine simile, ma non so se ho fatto la seconda discesa...
Notevole anche l'impresa di partire da Grosseto alle 6 del pomeriggio e fare un' unica tirata fino a Selva... (e qui la malattia era ormai in fase avanzata): Bisogna tornare pił spesso a Selva a trovare Luislkeller...
Se non ricordo male quell'anno mi sono aggregato alla gita di Giuseppe, ma non ne sono sicurissimo.
Altro ragazzi non me lo ricordo proprio.