The First PC

Everything Count

Il primo computer serio me lo sono dovuto comprare ben più tardi, con i primi frutti del duro lavoro:
Ho comprato un assemblato da Pedretti, mio ex professore di elettronica ( ricordo che era l'unico, fra quelli delle materie tecniche, che smentisse il detto "Chi non sa fare, insegna...") : un 385 a 25 MHz con 2 MB di RAM, hard disk Quantum da 105 MB, ma visto il mio problema cronico di budget, video monocromatico con scheda VGA della più bassa (ed economica) specie: era Giugno dell'anno 1991 (ho ancora la fattura originale, per questo sono così preciso 8-))).
A parte una cpu difettosa, subito sostituita, tutto bene fino a quando ho tentato di installare Oracle sotto Sco Unix : Ad ogni tentativo andava in panic il kernel!
Io, che avevo scelto Pedretti perché conoscevo il personaggio,ho avuto subito positiva conferma nel momento del bisogno: senza fare storie mi ha messo a disposizione un' angolo di laboratorio e tutto il materiale necessario, finché ho trovato che sotto Unix l'hard disk andava in tilt quando il carico di I/O superava un certo limite: secondo me era la cache andava in tilt.
E senza fiatare mi ha cambiato il disco con un Western Digital da 120 MB facendomi pagare solo la differenza.
Nel frattempo ho rilevato da Daniele una stampante ad aghi usata, una Mannesmann Tally MT81 degna di un kit della Barbie, ma per quella che mi serviva (4 listati in croce) era fin troppo!.
L' anno dopo ho deciso di regolarizzare il software e ho comprato una licenza DOS 5 e Windows 3.1 (e una scheda audio Sound Blaster PRO 2 tanto per unire l'utile al dilettevole: non credo di aver mai provato niente di simile a quello che ho provato giocando per la prima volta ad Alone in the Dark: si era nel bel mezzo della notte, con la scheda audio collegata allo stereo, nella scena iniziale il rumore dei miei passi sul parquet (virtuale) mi aveva fatto entrare nell' atmosfera del gioco, quando all'improvviso un mostro che arriva urlando e sfondando la finestra: In quel momento penso che il cuore abbia perso almeno tre colpi!
Quello stesso inverno ho fatto poi l'acquisto, che forse non é stato il più riuscito ma sicuramente il più divertente: io e il Pepo, avendo saputo che a Modena un negozio sul punto di chiudere svendeva tutto quello che aveva in casa, ci siamo presentati una sera a una di queste vendite estemporanee (mi ricordo ancora il nebbione della madonna): Praticamente i dipendenti mettevano all' asta sia i fondi di magazzino che quello che alcuni privati portavano "in conto vendita", ma ormai era un po' che la faccenda andava avanti e ormai si trovava solo dei fondi di magazzino, anche se qui e là si trovava ancora qualcosa di potabile.
Io ho partecipato (e vinto) all'asta per un monitor 14 pollici Acer UltraVGA dichiarato difettoso, sperando di poterlo (far) riparare con poco, ma una volta presentatomi per ritirarlo mi sono reso conto che era un volgare VGA con un dot pitch di 0.39, e allora ho protestato finché mi hanno dato una specie di gruppo di continuità interno (una scheda ISA full size con collegate alcune batterie ricaricabili e relativo circuito di ricarica, mai usata, ma da qualche parte devo avere ancora le batterie) e una scheda madre 386/33 con cache e scheda di espansione (mai funzionata, però ho tenuto il cache controller come soprammobile per anni): in compenso il monitor non ha mai fatto il difetto dichiarato 8-))), e da quello che so la Rossana lo sta ancora usando.
All' inizio del 93 poi mi sono lanciato comprando Microsoft Access 1.0, in offerta lancio a 199000 lire!
E poi sempre più lanciato ho comprato l'aggiornamento al DOS 6, e verso la fine dell'anno niente popodimeno che OS/2 2.0!