Canada 2005 - The Day Two

Il Manfri di prima mattina gią in preparazione mentre Ennio punta direttamente al buffet della colazione.
Alla mattina si parte con un volo interno (ho visto dei bus molto pił grandi).
All'arrivo a Castlegar panico: qui di neve nada....
Comunque non disperiamo e ci buttiamo operativi con cambio veloce in parcheggio e via verso Whitewater... visto che col fuso abbiamo guadagnato un'ora ci fiondiamo.
A Whitewater entriamo in una dimensione strana: un piccolo edificio con tutto incorporato, una seggiovia a due anteguerra a sinistra, una identica a destra...
Noleggio sci alla veloce e via: quindi incominciamo a vedere delle cose curiose...
Le seggiovie hanno un sedile in similpelle che una volta mi hanno dovuto prendere al volo che stavo scivolando gił, una barra da tirar gił per parte e niente poggiapiedi!
Le piste semplici sono battute che sembrano quasi normali, le nere (che chiamano Black Diamond con tanto di logo romboidale) semplicemente non le battono 8-oooo e le Double Diamond da paura!!!!
E si scia OVUNQUE, altro che divieti del piffero.... tanto sono tutti cazzi tuoi!
Infatti, visto che non era nevicato di recente siamo scesi ma ad un tratto ci siamo trovati con mucchi di un metro marmati, che una volta ho semplicemente mi ci sono appoggiato con le spalle.
Comunque, pensandoci dopo abbiamo sbagliato tutto... dovevamo fiondarci subito fuoripista!
Alla fine della giornata sosta a Golden per acquisti, dove Ennio per prendere un casco e un costume da bagno ci ha messo un totale, poi visto che incominciava a diventare tardi ci diamo una mossa.
E qui abbiamo incominciato a renderci veramente conto della densitą di popolazione e delle condizioni generali: pur essendo praticamente pianeggiante, la strada era predisposta con dei checkpoint per bloccarla in caso di condizioni proibitive e alcuni punti erano segnalati come no stop per il pericolo di valanghe.
Tanto per intenderci, abbiamo fatto 70 km per arrivare all'ultimo paese (New Denver) prima di arrivare al lodge (a Retallack) : 600 abitanti, e altri 40 per arrivare al lodge, piuttosto ruspante, con alloggio per una ventina di ospiti, due gatti delle nevi da 10 persone e gli unici collegamenti col resto del modo via satellite!: arrivandoci ormai a notte fonda (almeno per loro) ha fatto una strana impressione: io mi sono stupito che ci abbiano dato da mangiare, alle 8 di sera sembrava che per loro fossero le 2 di notte.