Canada 2005 - The Day Six

Alla mattina colazione... con Mauro che si è fatto l'aranciata nel bicchiere da birra, briefing, istruzioni di sicurezza per il maneggio degli sci (Uno sci nella pala di un elicottero non bene), per il saliscendi dall'elicottero e prove con l'arva.
Alla fine ci hanno piazzato nell'elicottero da 5, quindi praticamente privato, con altro passeggero, Tale Jeff, snowboarder inglese dotato di attrezzatura tecnologica da paura:telecamera con obbiettivo esterno da fissare sul casco.. che figata!
Alle 10 si parte... Primo impatto il volo: la tensione era palpabile.
Poi l'atterraggio dell'elicottero su un crinale largo 3 mt: noi allucinati, il pilota tranquillissimo!
E poi quando atterrano per venire a prenderti.. la guida da una parte, noi dall'altro e l'elicottero che atterra in mezzo a un metro 8-ooo.
L'ambientazione veramente incredibile, che ha portato anche ad affermazioni leggermente esuberanti: "Le montagne rocciose non hanno più segreti", invece  sciisticamente la situazione non era il massimo: neve non spettacolare, faceva troppo caldo e avevano accorciato i percorsi (hanno fatto fare un giro gratis, quindi avevano la coda di paglia ..).
Soddisfazione moderata in generale, ma che non ha spento l'entusiasmo: hanno puntato allo scrocco di un paio di sci presso uno skitest per finire la giornata!
Alla fine hanno finito per puntare ai massaggi e alla piscina.
Invece ha cena si è esagerato, e dopo un piatto di chili very hot (da sudore) mi hanno portato un piatto di nachos che poteva sfamare una squadra di basket, che quindi non sono stati nemmeno intaccati.