Canada 2005 - The Day One

Non c'è che dire, se il buongiorno si vede dal mattino.. non benissimo 8-((( Ore 5.30, finisco la valigia iniziata circa verso le 23 del giorno prima (come al solito lastminute) e accendo la televisione per vedere le news: Autostrada completamente bloccata da una cisterna di gas infiammabile esplosa a Bologna alla congiunzione di A1-A14.. e il nostro aereo parte da Bologna.. pessimismo e fastidio!!
A questo punto mi sembra necessario tornare un attimo al giorno prima.
Al rientro da un cliente, tornando in autostrada ho visto che c'erano dei lavori (che strano 8-)))) all'altezza di Modena sud  e facendo due conti ho pensato che fosse meglio anticipare la partenza, tanto per stare sul sicuro.
Chiamo uno di Cocci, che mi dice di lasciar perdere, insisto e con una manovra aggirante chiamo in sequenza l'altro fratello e Ennio, e poi di nuovo il primo fratello fino a che accetta di anticipare la partenza di una mezzora.
Mai una premonizione fu così azzeccata.
Arriva l'autista che ci porterà all'aeroporto, che una volta informato cambia immediatamente faccia: ha capito cosa sta per succedere.
Appena salito incomincio a chiamare a raffica i colleghi per accelerare le operazioni al massimo: non c'è tempo da perdere.
Si parte per Bologna evitando l'autostrada con un certo clima di tensione (tra l'altro superando il Pulmino di Catti in spedizione appenninica 8-))) ma visto l'ora tatticamente anticipata evitiamo il traffico dell'ora di punta in zona ceramiche.
Però a un certo punto incomincia la colonna, e la tensione sale 8-((( A un certo punto l'autista si rimbocca le maniche, si sblocca dalla colonna con un paio di manovre Abarth  (e qualche piccola infrazione) , ed effettuando un paio di tagli per vie secondarie con navigazione a vista supera i punti più spinosi: una volte superato il ponte sul Samoggia via libera e il magone si scioglie: all'aeroporto siamo arrivati.
Dopo il sospirato arrivo in aeroporto, ci si sfoga chiamando il gufo che ci aveva messaggiato precedentemente, cioè Massimo, e ormai carichi sfidiamo il mondo col nostro messaggio: Nemmeno le esplosioni ci possono fermare!!
Prima tappa Francoforte,e prima delusione:non ci siamo bevuti nemmeno una birretta, ma in volo ci siamo rifatti!
Arrivato a Toronto ormai cotto, al ritiro dei bagagli ho buttato l'occhio sui miei e ho caricato: peccato che avevo sostituito la borsa degli scarponi ( rigorosamente bagaglio a mano!) e quella di Ennio era identica alla mia vecchia, quindi mentre caricavo sul carrello quella che pensavo fosse la mia facevo un favore a Ennio... lasciando la mia in pieno ritiro bagagli.
Accortomi del fatto dopo pochi minuti scatta il panico, e con uno scatto degno di Mennea incomincio a correre verso il ritiro bagagli che era ormai irraggiungibile.
Quindi vari minuti di panico per cercare un addetto e spiegare la situazione, fino a che mi hanno riaccompagnato al ritiro bagagli, dove sola soletta ritrovo la mia borsa! meno male!
L'ultimo volo è stato fatto steso secco sul finestrino: una mazzata.
Si arriva in albergo, e nel parcheggio si ha il primo impatto con i locali: pieno di Pickup minimo 3000 a benzina, e c'e n'era uno con le ruote gemellate!
A quel punto Ennio frollo crolla e il resto della truppa a fare gli sboroni in palestra e piscina.. spettacolo.
Giusto prima di crollare una passata di zapping e mi ritrovo davanti a una trasmissione mitica: Jerry Springer Mama's sleepin' with my man!
Il titolo rispetta la trasmissione: madre e figlia che si menano per un uomo tenute malapena a bada da 4 energumeni, che se ne dicono (e fanno) di ogni davanti a un pubblico sghignazzante.