Canada 2005 - The Day Four

La mattina dopo ci risvegliamo e ci troviamo di fronte a una giornata stupenda: ormai esperti delle procedure di sicurezza (8-oooo) alle 8.30  già sul gatto gatto con un sole stupendo e una trentina di centimetri di neve fresca che fanno sorridere anche il buco del culo!
Infatti la giornata è stata qualcosa di incredibile, malgrado a un certo punto devo aver frainteso le indicazioni della guida e cercando di passare dove era impossibile mi sono piantato addosso un albero (quei maledetti formano delle buche e se ci vai a finire dentro sei fottuto) piantato con gli sci nel tronco.
A quel punto non sono riuscito a far di meglio che buttarmi gambe all'aria, solo che la neve era così fonda che non riuscivo più ad alzarmi, quindi mi sono fatto trenta metri a mo di canotto (io ero il canotto e anche il passeggero) comprando diversi metri cubi di neve fresca fino a che ho sfruttato un altra buca per darmi la spinta e rialzarmi.
A un certo punto poi incontriamo il pro della pennichella in azione, dopo aver preparato un salto da almeno venti metri si butta, atterra su un bel pendio pendente ma data la velocità pazzesca si pianta nella neve e incomincia a ruzzolare.
Dopo un paio di ruzzolate (e relative facciate mostruose) si ritrova in piedi e senza la minima pausa continua a sciare e si fionda a valle con una cattiveria mostruose.
A un certo punto si avvicina, si scrolla la neve di dosso, saluta e monta sul gatto che lo stava aspettando.. altro giro e altro regalo... pazzesco!
Tra l'altro abbiamo saputo dal fotografo con cui avevamo attaccato bottone per quale rivista lavorava quando sarebbe stata pubblicata la foto su Powder Magazine e Enrico, in spedizione in Ammerica, me ha accattata una copia 8-)))
A quel punto qualcosa è scattato in Ennio che si è trasformato in un Berserker, seminando il panico nel British Columbia (e non cagando nemmeno di striscio il suo partner nella merda fino al collo!): abbiamo creato un mostro!
Comunque anche il sottoscritto malgrado i cedimenti fisici ha avuto qualche miglioramento: superato un doppio salto consecutivo senza disintegrarsi con cenno di complimento da parte dei soci.
Ma il personaggio del giorno è stato sicuramente Mr. Telemark, uno smilzo sui due metri pseudo-giornalista che, ovviamente dal nome, veniva giù in telemark niente male (a parte un volo spettacolare) che si aggirava per un reportage con una Mazda tenuta insieme dalla ruggine.
Ma a un certo punto la guida mi fa un segnale in codice, che colgo al volo, e salto un giro (è stato meglio così, credetemi) e vengo giù col gatto, che se in salita fa una certa impressione (certi tornanti faceva 3 o 4 manovre a 20 cm dal bordo , al punto che uno dei Cocci è uscito con un espressione preoccupata, stoppata dalla guida che ci ha informato che il guidatore aveva solo 15 anni di esperienza) ma in discesa è peggio, sopratutto in un punto dove per fare meno manovre invece di fare tutta la curva ha semplicemente affrontato una parte in retromarcia 8-ooo).
Insomma, una giornata indimenticabile!
Il tempo di salutare e ripartiamo col trasferimento, giusto il tempo di fare rifornimento di benzina e generi alimentari: tra le altre cazzate ho preso delle patatine al peperone Jalapeno veramente potenti!
Dopo aver affrontato il traghetto del lago (peccato che fosse sera altrimenti il panorama doveva essere spettacolare) arriviamo a Revelstoke,dove il guidatore in vena di cazzeggio, una volta visto l'albergo fa la mossa di perdersi, e poi si è messo a seguire un indicazione al grido "Ecco H di hotel" fino a che ci ha portato davanti all'ospedale: a questo punto mi sono impuntato e ho preso le redini.. fame!! sonno!!!
In hotel, che era la base operativa di un organizzazione di heli-ski (la Selkirk-Tangiers) con tanto di elicottero parcheggiato, giusto il tempo di cenare (e di far trottare il cameriere a caccia di mance come un matto fra indicazioni stradali e meteo), che davanti alla reception troviamo un altro reduce da Retallack, un tale della Florida sui 50 che solo soletto era una ventina di giorni che batteva la zona tra cat-ski e heli-ski... senza budget!
In effetti un altro personaggio incontrato a Retallack , un tizio di Boston, si stava trattando non male: weekend a Veil, poi Aspen, Retallack quindi in Aprile Alaska! non male per una sola stagione!